11600 km di pura passione nel viaggiare 1 parte

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11600 KM di pura passione di viaggio e smartista dentro il cuore!

Austria, Germania, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia!!!!
24 GIORNI ON THE ROAD!
E qui ha inizio la più grande avventura fatta in smart, ricca di imprevisti, avventura, meraviglie, e tanta tanta passione smartista!
Era settembre, e ancora nell’indecisione di cosa fare, mi viene in mente una pazzia: “amore perchè a novembre non andiamo in Norvegia in smart?”
Dopo vari, sie, ma che sei grullo, prese di culo, gufate incredibili per radio, comincio ad immaginarmi questo giro, passando dalla Germania, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Svezia…. Ma dopo poco più di due settimane l’immaginazione si trasforma in realtà, SI PUò FARE!!!!!!!
Partenza giovedì 25 ottobre!
Gomme da neve montate
Tenda, sacco a pelo, fornelli da campeggio, stufetta, maglie maglioni, pile, torce, mappe, guide, scorte di cibo, bancomat funzionanti!!!!!!
Il giorno della partenza il cuore batte a mille, ormai a Firenze è buio, saluto i miei amici, carico l’impossibile sulla smart, passo a prendere la mia ragazza, e via si parte ci aspettano 820 km per arrivare a Norimberga!!!!
Strada lunga, sonno tanto, ceniamo in macchina con un bel panino e una red bull e alle 5 del mattino ci fermiamo in un specie di autogrill crucco, per dormire qualche ora. La mattina incriccati come non mai ci rimettiamo in marcia,
comincia  l’avventura!!
Venerdi 26 ottobre Cielo cupo, pioggerella andante, la strada scorre, fino a raggiungere Norimberga, città completamente distrutta nella seconda guerra mondiale, e poi ricostruita, abbastanza bene, anche se sembra un po finta.
Vie, canali, palazzi e poi un meraviglioso panino con tre wurstel!!!!
DELIZIOSO!!!
Le giornate sono corte, e quindi nel primo pomeriggio rimontiamo in macchina e partiamo per Dresda, leggermente lontana… ma che vuoi che sia!!!
Hotel, cena veloce, wurstel wurstel wurstel e ancora wurstel!! e giro della città, meglio le foto di una noiosa spiegazione!!!
Sabato 27 ottobre suona la sveglia, ci affacciamo alla finestra e questo è lo scenario!!!!! wow!!!!
Si parte!! direzione BERLINO!!!
La prima nevicata è abbastanza soft, ma lungo il viaggio ci aspetterà molto di peggio.. 🙂
180 km, viaggio tranquillo nelle autostrade a tre corsie della Germania, camion e macchine che sfrecciano a tutto foho, e la mia smartina a velocità costante di 110 km/h, carica come una zampogna!
Si intravede la periferia, palazzoni grigi, traffico, cielo cupo, e un freddo mica male: 3 gradi…. (si inizia bene).
troviamo l ‘hotel lasciamo tutto, parcheggiamo la smartina, che adesso si riposerà per due giorni.
Ci bardiamo di piumino, guanti e sciarpa!!!!
Metro e via a giro per Berlino!!!! che città bella bella bella e piena di vita!!!
Dopo una giornata in lungo e largo, completiamo la giornata alla porta di Brandeburgo!!!! brrrrrrrrrrrrrrrr ma che freddo!!!!!! Cenino, birre, poi birre e prima che chiuda la metro torniamo all’appartamento..
zzzzzzz….. :-)))))))))))))

Domenica 28 ottobre
Cosa vuoi che vi dica sul secondo giorno a Berlino…… IL MURO……
Dopo quello che resta del muro di Berlino, tappezzato di bellissimi murales, che rendono quel posto davvero unico.
Poco distante c’è il mercatino delle pulci di Berlino, davvero immenso e con un sacco di roba su quella miriade di banchi!!!
Comincia a tramontare il sole, la luce lascia il posto alla notte, e tornando nel quartiere est, ci imbattiamo in una manifestazione , fatta di balli luci e canti!!!
Si congela… dopo una serata fantastica, e un po di birra nel sangue (costa meno la birra dell’acqua) ci avviamo a casa, ultima notte a Berlino, domani la smartina riprenderà  a fare km… direzione Cophenagen..
hallo hallo berlin Bis bald.
Domenica 29 ottobre
Suona la sveglia, prepariamo le valigie in fretta e furia, che dobbiamo fare 230 km per arrivare a Rostock, cittadina marittima dove prederemo la nave per la Danimarca… Finalmente un po di sole, che scalda il giusto e l ‘onesto!
Cominciamo a tirare fuori tutti i foglietti e la prenotazione per imbarcarci, emozionati come non mai.. è davvero stupendo, di la del mare, e un po di strada ci aspetta Cophenagen!!!!
Il tom tom ci fa segno che siamo arrivati sul porto, e dopo 30 minuti di attesa ci imbarchiamo, parcheggiamo la macchina, e saliamo su!!! La nave parte e salutiamo la Germania, ora ci aspetta tutta la Scandinavia….
Si vede Rostock che si allontana, per trovarci dopo poco in mezzo al mare……
Sulle onde del mare… culliamo l’emozione di questa avventura!!
Il faro ci dice arrivederci Germania….
Sgranchiamo le ginocchia, siamo quasi arrivati al porto di Gedser… montiamo in macchina e dopo un po di attesa, sbarchiamo sul suolo Danese! Ci aspettano ancora 150 km per arrivare finalmente a Cophenagen ! A metà strada ci fermiamo a bere un orribile caffè.. (ma in convento passa questo) per poi arrivare alla periferia che oramai è buio!
Usciamo dall’ autostrada, seguiamo le indicazioni del tom tom……. che succede l’impensabile, l’imprevisto, chiamatelo come volete, la sciagura… chiamata frizione… Povera smart e poveri noi! spingo la macchina al lato della strada, 4 frecce, (un freddo da ghiacciare le ossa), cellulare in mano e via a chiamare il carroattrezzi!(riuscire a farci intendere e piu che altro a fargli capire dove eravamo è stata un’impresa faraonica) Meno male la mia assicurazione copriva tutto, perfino la notte in Hotel!
Dopo 3 ore arriva il carroattrezzi, carica su la macchina, ci accompagna all’hotel, e ci lascia un biglietto su dove ci porterà la macchina la mattina seguente!
Hotel bellissimo, ma lo sconforto è davvero enorme.. non mancano le lacrime e gli attacchi di schizzofrenia… Continueremo questo viaggio? e adesso cosa facciamo? Andiamo a letto senza mangiare.. sarà una notte difficile! Cosa accadrà domani?
“Mica saranno state tutte le gufate che mi hanno tirato?”
Godnat .. MORGEN er en ny dag , og du vil se ..
AF SMART Jeg LAD IKKE LIGE NU !!!
FINE PRIMA PARTE..
tra poco arriverà la continuazione..

🇫🇷 Francia in SMART, smart in Francia 🇫🇷

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FRANCE IN 
SMART, 
7200 KM 
IN 17 GIORNI

 E qui… ha inizio la mia avventura, il mio primo viaggio vero e proprio in smart, dopo aver fatto entrare l’impossibile dietro, sotto, davanti, ovunque, (ancora mi chiedo come sia stato possibile, ma in futuro mi accorgerò che basta saper giocare a tetris e il gioco è fatto) partiamo, 17 giorni per vedere tutta la Francia.
Un Tom tom, una cartina geografica, Lonely Planet, una voglia matta, e giù gassssssssse, ha inizio il primo tassello di un sogno… Venerdì 24/09/11 Ore 20.00 pronti attenti via!!! Viaggiare di notte, dopo aver lavorato è davvero estenuante, ma con buone dosi di caffè, qualche.. forse troppi cicchini, e Francesca (ops lei è la mia ragazza e la mia compagna di viaggio) arriviamo alla tappa intermedia di Campione d’Italia, 1 oretta di casinò e poi… una comoda e lussuosa dormita in macchina.

Foto

Sabato 25/09/11

Forse la mia smartina pecca in comodità per dormire, ma una gamba cosi l’altra cosà, e la notte passa liscia. Ci sveglia la mattina un pascolo di mucche, w la Svizzera!!! Adesso si che siamo in viaggio, metto in moto la mia smartina, direzione Francia. Passiamo paesini composti da tre case e in ognuno un autovelox, questa è anche la Svizzera, paesaggi straordinari fino ad arrivare dopo circa 2 ore a Zurigo. Bella città, in stile svizzero, cara al tal punto che una colazione ci viene a costare circa 13 euro. Urca!!!
Passiamo il confine e Il primo paesello, Colmar, anzi per non sminuire diciamo “petite ville française”, è davvero qualcosa di unico e originale, piccole stradine in pietra, case fatte in legno, ponticelli tra un canale e l’altro, non saprei bene come descriverla quindi ecco a voi qualche foto!!! 

Dopo un paio d’ore rimontiamo in smart e via nelle terre dei vini, strade immerse nei vigneti, un pò sterrate e un pò asfaltate, però che lasciano senza respiro dalla bellezza e dall’armonia che diffondono!

La mia smart è proprio da Bosco e da Riviera, in questo caso da vigneti 🙂Dopo una trentina di km, arriviamo in un piccolo paesello attratti dalla musica e odore di vino nuovo, stupendo! un sacco di gente e un’aria di festa di campagna! Parcheggiamo e via tra le stradine a bere un pò di vino nuovo, Vive la France!Un pò briachelli ci rimettiamo in marcia direzione Strasburgo.Arriviamo verso l’orario di cena, troviamo un piccolo hotel economico su una strada trafficata.Stanchi morti mangiamo nei dintorni e andiamo a letto. 
Domenica 26/09/11Sveglia presto in quel di Strasburgo, convinti di vedere la città brulicante di vita, ma ahimè In Francia la domenica è tutto chiuso (proprio tutto)!Passeggiamo tra le vie deserte del centro alla ricerca di una patisserie aperta.Cominciamo ad ammirare la cattedrale, le vie e i canali del centro storico. Meraviglioso, ma la desolazione domenicale di questa città ci fa ripartire prima di pranzo..
Carichiamo la smart e via verso Nancy. Entusiasti dai commenti della Lonely Planet su questa cittadina in poco più di un’ora arriviamo..

Come descriverla? Una piazza, quattro cancelli, una statua ricoperti d’oro; non sfruttiamo nemmeno l’ora di parcheggio che siamo di nuovo in macchina direzione Metz.
Immersi nelle strade di campagna, tra campi coltivati e frutteti, in mezz’ora arriviamo.

A differenza di Nancy, Metz è davvero una piccola città caratteristica.

Dopo una veloce visita del centre ville, tra il tempio sul fiume, la cattedrale e le stradine acciottolate ci troviamo di fronte a una magnifica birreria. Più di 100 tipi di birre da fare venire l’acquolina in bocca al migliore mastro birraio. Prendiamo due birre e ci dedichiamo al percorso dei prossimi giorni, facciamo un secondo giro, terzo giro, devo proprio dire che sono davvero buone queste birre 🙂

Verso il tardo pomeriggio ci rimettiamo in viaggio, questa è la volta di Reims.
Arriviamo col buio, e al primo hotel vantaggioso ci fermiamo e scarichiamo la macchina.

Reims non offre gran che, ma lo spettacolo che ci troviamo davanti è davvero stupendo! La cattedrale completamente illuminata! L’immagine non mente wow!

Domani sveglia presto… ci aspetta qualcosa di speciale 🙂


Lunedi 27/09/11

Che sonno! ma la strada ci aspetta. Usciti dalla periferia di Reims veniamo avvolti dai vigneti di champagne, che ci accompagnano fino ad Epernay.
Non credo ai miei occhi, Dom Perignon , Mumm, Moët & Chandon, tutti in sequenza, a sfidarsi l uno con l altro a chi ha l’esposizione più bella, TUTTO IMMENSAMENTE CARO!
Meno male ci sono anche delle botteghine dove si compra champagne a prezzi accessibili con marche meno conosciute ma altrettanto ottime. Ne compriamo due e poi ci dedichiamo alla visita della cantine di Moet e Chandon. SPETTACOLARE! A malincuore lasciamo la regione di Champagne e ci avventuriamo verso nord. Lille ci aspetta. Lasciate alle spalle campagne verdeggianti ci inoltriamo nella cupa periferia di Lille, che non rispecchia affatto la vera bellezza del centro storico. Parcheggiamo la macchina in un parcheggio molto caro non trovando alternative. Tempo massimo di esplorazione due ore|:-)
Bellissima la piazza principale piena di gente e artisti di strada. Le vie sono piene di locali, negozietti tipici e ristoranti. Mangiamo al volo una baguette farcita e nonostante il poco tempo riusciamo ad entrare in un centro commerciale davvero immenso; il Carrefour era davvero spaventoso: due piani e 147 casse, siamo rimasti senza parole..compriamo le provviste per il viaggio (per lo più schifezze) e di corsa a recuperare la macchina.
La strada per oggi non è ancora finita e nel tardo pomeriggio arriviamo a Dunkerque. Sole, mare e una passeggiata al faro; dopo tanto correre un pò di relax!! Cerchiamo un ufficio di informazioni turistiche per trovare un campeggio nelle vicinanze. Lo troviamo a circa 20 km nella bellissima cittadina di Boulogne sur Mer.

Montiamo la tenda, giro veloce in città, pizza birra e poi prima da notte da campeggiatori. Bonne Nuit

Martedì 28/09/11
cozze cozze ostriche
ostriche cozze cozze
cozze smart ostriche 
smart smart cozze Amies Rouen Caen




Sveglia Sveglia!!!! c’é la tenda da smontare..! Questo sarà il Leitmotif che ci accompagnerà nelle prossime mattine.
Ricarichiamo tutto in macchina e sembra che ogni volta sia sempre più piena e partiamo alla volta di Amiens per vedere la Cattedrale. Prossima tappa la città universitaria di Rouen; finalmente un pò di vita. Come tutte le città della Normadia, la cittadina è molto carina ma la cosa che la rende speciale,dal mio punto di vista, sono le Croque Monsieur e la birra a fiumi. Penso di non averne mai mangiata una così buona. Talmente buona che ne ho prese tre ^^ Con la buzza piena ci dirigiamo verso il mare: Trouville. Deliziosa cittadina sul mare dove il pesce la fa da padrone, soprattutto ostriche e cozze. DELIZIOSE DA LECCARSI I BAFFI..vedere per credere bon appétit Abbandoniamo di nuovo il mare immergendoci nel cuore della Normandia giungendo a Caen. Bellissimo castello e una buonissima Pizza Hut. Nelle vicinanze troviamo un campeggio molto carino. 

Mercoledì 29/09/11
Oggi è uno dei giorni più belli dopo 200 km arriviamo a Mont St Michel, è già una meraviglia vista da lontano ma man mano che ci avviciniamo ci rendiamo conto dell’unicità del luogo.Dedichiamo una mattinata per vedere tutto il complesso monastico, l’unica pecca venditori di souvenir a tutti gli angoli e orde di turisti da tutto il mondo. Ma godetevi le foto….

Lasciamoci alle spalle Mont St Michel per passare alla prossima destinazione, Dinart. Piccola carina davvero bella ma le crepes al grano saraceno che abbiamo mangiato erano qualcosa di straordinario !!! stupefacente!!!! irresistibili.. e accompagnati da un buon sidro bevuto in una tazza non ha prezzo!!

mmm
mmm
mmm
mmm
mmm

Che bellezza…. mare, mangiare, e come notate dalla foto fine settembre 30 gradi!!! wow! Il pomeriggio trascorre veloce.. e ci mettiamo in marcia verso Brest. Diciamola tutta Città ORRIBILE… ottima occasione per andare a letto presto.. e vai quarta notte in campeggio!
Giovedi 30/09/11

Via via da Brest, adesso ci aspetta qualcosa di meglio.. sopra potete vedere le bellezze di Quimper.. barche, un bel castello sul mare, sardine… non ne ho mai viste così tante inscatolate.
Il viaggio continua, e questa volta ci aspettano i complessi megalitici più grandi al mondo di Carnac, bellissima storia e affascinante leggenda! Scendiamo di macchina e ci troviamo di fronte uno spettacolo incredibile!

DA RIMANERE SENZA PAROLE!

Lasciandoci alle spalle Carnac ci avviamo verso Vannes. Come tutte le cittadine incontrate finora è davvero incantevole. 
Bel castello, case in legno, e una quantità di paste da perdere i capo!!! (vedere un piccolo esempio a destra……)
Posso dire di essermi ingozzato,  ma anche la mia ragazza non ha scherzato. 
1 sacchetto
2 riempimento
3 pancia

Buzze piene e sorrisi a mille denti arriviamo a josselin, (come si dice in fiorentino) MAREMMA MAIALA MA I CHE L’è? 
un castello da favola!

Il Tempo scorre e dopo circa un oretta arriviamo a Rennes!

Cerchiamo un campeggio nelle vicinanze e poi andiamo alla scoperta della città!

Bella, piena di vita  e universitari, che guardando quanti pub ci sono nelle vie  devono trincare come delle spugne. E noi italiani possiamo essere da meno? stasera non si guida… quindi viva la birra!!!! un ‘altro giorno è corso via veloce…

VENERDI 01/10/11

 Eccoci, destinazione Parigi.
La mia ragazza è di una compagnia incredibile in macchina.. zzzzzz

 Tappa intermedia Versailles. sarà tutto rose e fiori?

Partenza di mattino presto, e arriviamo alla reggia di Versailles, davvero immensa, ma quanto erano ricchi i reali francesi? 
Ci decidiamo ed entriamo… gratis 🙂  Struttura imponente, interni pacchiani, giardino incredibile. E ora sotto a chi tocca, Parigi arriviamo!
Quando sono stato in aereo bellissima città… ma ora che l’ho affrontata in macchina non posso dire altrettanto!!! 3 ore imbottigliati nel traffico e NESSUN hotel disponibile. La mia ragazza sarà entrata in 15 hotel e tutti Full!!!!! 
Dopo un pomeriggio di ordinaria follia, e l’unica foto scattata di Parigi, decidiamo di andarcene, non ricordo quanti moccoli ho tirato… bye bye Paris! (consiglio, se volete andare a Parigi, viaggiate in aereo e prenotate prima l’hotel)
Ci mettiamo in marcia, e dal nervoso comincio a macinare km fino a sera! Occhi sbarrati, fino a che la Fra non mi fa accostare all’ingresso di una bettola hotel. Stanza disponibile, scarichiamo e a letto. Durante la notte un continuo scricchiolio di pavimenti, voci di persone… io non ho sentito nulla, la mia ragazza non ha chiuso occhio 🙂

SABATO 2/10/11

Non poteva esserci un giorno migliore per attraversare la valle della Loira… la nostra prima tappa è Orleans.
Siamo arrivati un po presto, alle 8 eravamo già li. Ma i negozi ed altro aprivano minimo alle 10.00 😦 Un bellissimo duomo, la statua di Giovanna D’Arco, e poi un gruppo di giovincelli forse neolaureati che si spiattellavano torte in faccia. essendo oltre a loro gli unici presenti per la strada, dopo loro invito gli spiaccichiamo una torta in faccia!!! TOOOOOOOOP!

GIOVANNA D’ARCO

 Mattina frizzante! Diciamo torteggiante 🙂 al via i castelli della Loira! Davvero spettacolari… 
Questo è il primo castello:





Questo è una piccola cittadina:

Questo è il secondo castello:

Potevo rimanere incastrato:



Questo è il terzo castello:

Questo è il quarto castello:




Il sole sta scendendo lentamente e quindi ci avviamo verso Angers, e troviamo un campeggio nelle vicinanze.
Davvero carino, ormai siamo diventati campeggiatori smartisti professionisti 🙂

Mangiamo un un piatto di pasta, con i nostri fornellini da campeggio e poi andiamo a vedere Angers di sera. 

DOMENICA 3/10/11La mattina, sveglia presto e terminiamo il giro a Nantes, devo dirlo bella di notte e di giorno, castello cattedrale.. mai fermi un attimo

Dopo circa 3 ore partiamo alla volta de La Rochelle, MARE!!!


Arrivati siamo stati attratti dalla miriade di ristorantini, un profumo di pesce incredibile, e dopo un giro veloce del porto ci fondiamo a mangiare MULES & FRITES (cozze e patatine fritte). Una sola parola BUONISSIME!




Dopo un abbuffata di cozze, con 10 euro ne abbiamo mangiate all’inverosimile, a metà pomeriggio ripartiamo direzione Bordeaux.Lungo le strade immerse nei vigneti (La Francia è davvero piena), ci fermiamo a bere un bicchiere di vino e a vedere qualche paesello composto da una chiesa e tre case e 10 vinaini.

Arriviamo a bordeaux, che ormai è sera, e dopo aver trovato un hotel economico, ci dedichiamo alla visita della città.Molto bella, con la via dello shopping del centro storico più lunga d’europa.Mi ero scordato che la domenica la Francia è un mortorio! Per le vie del centro non c’era un anima, quindi dopo un pò decidiamo di andare a nanna.

POTETE NOTARE
QUANTE PERSONE 
CI SONO.
BHA!












LUNEDì 4/11/11

Nuovo giorno, nuova corsa! Oggi andiamo alle Dune di Pilat, le più grandi d’Europa. Davvero incredibili, attorno solo alberi, e poi di ergono a diversi metri d’altezza queste dune che si affacciano sul mare! Vai saliamo su per la gradinata! che caldo però!!!

 sabbia
sabbia
sabbia
sabbia
sabbia
sabbia
sabbia
sabbia
sabbia
sabbia
sabbia

BIARRITZ

Ci togliamo la sabbia dalle scarpe, e ci dirigiamo verso Biarritz.
Bellissima cittadina di mare, un monte di gente e tanta sabbia e anche qui buonissime COZZE! Facciamo la cure di cozze! 🙂 Decidiamo il da farsi.. andare diretti a Toulouse o fare una capatina in Spagna? La scelta è ovvia andiamo nei Paesi Baschi!!! via a San Sebastian!

Arrivati, piazziamo la tenda in un campeggio alle porte di San Sebastian e ci dirigiamo verso il centro.
Qui sorge uno dei più grossi problemi della vacanza, ci ritroviamo tutti e due con pochi euro in tasca e tutti i bancomat bloccati!!! PANICO!!!
Andiamo a mangiare una tapas in 2 e una birra, che tristezza! un giro veloce e via a letto.

MARTEDI 5/10/11

La mattina iniziamo a fare chiamate a diritto alle nostre banche per farci sbloccare i bancomat, impresa epica!
Decidiamo cmq di andare a Pamplona, avendo fatto il pieno alla smart il giorno prima, nella speranza che ce le sbloccassero nel tragitto.
Arriviamo, e il nostro primo pensiero è trovare un bancomat, trovato, carte bloccate 😦

Col morale a terra e senza aver fatto colazione giriamo per Pamplona, ci permettiamo un caffè in due e via per le strade della corsa dei tori.
Bellissima, viuzze acciottolate, palazzi storici, grandissime piazze,e una straordinaria arena dei tori, si respira un aria davvero spagnola!

Si riparte, ci attendono le montagne per tornare in Francia!
Vai smart sulle salite dei Pirenei!!!


 Paesaggi incredibili, che salite, ma la mia è una smart da salite e da montagne 🙂
Qualche fermata per scattare le foto, e siamo di nuovo al confine con la Francia, dopo la piccola deviazione in Spagna.

Scendendo dalla parte francese dei Pirenei, lo stomaco cominciava a borbottare, ma gli ultimi soldi che ci erano rimasti erano 5 euro!!!!
Tra le strade tutte curve, spuntavano qua e la tantissime fattorie, e senza farci problemi entriamo in una e prendiamo un pezzo di formaggio, 5 euro, niente di più niente di meno! Buonissimo!!!! L’abbiamo mangiato tutto a morsi!! ora la fame è un po calata, ma siamo senza più un quattrino.

Tra un km e l’altro, arriviamo al Lourdes!
Che fiumana di gente! Non voglio commentare quello che ho visto ne cosa ne penso. Andiamo a esplorare l’interno! Davvero bello.

Devo dirlo, dopo il Lourdes i bancomat hanno ripreso  FUNZIONARE! wow sarà stato il caso!

Verso sera arriviamo a Toulouse, stanchi morti mangiamo in macchina una fantastica pizza sugnosa da Domino’s pizza!!
Buttiamo via i cartoni, e per la seconda sera in tutta la vacanza predisponiamo la smart ad una comoda dormita 🙂

MERCOLEDI 6/10/11
Sveglia!!!!!!!!  Ci stiriamo per riprendere piena funzionalità di tutte la parti del corpo e ci avviamo verso Carcassonne!
Che cittadina medievale magnifica!! Una cinta muraria davvero splendida e ben conservata e un piccolo centro storico al suo interno fantastico!

Ora via verso Montpellier, piccola città universitaria, non un gran che di cose da vedere, ma piena di gente e vita! per pranzo una bella baguette farcita e un coca, e poi nel tardo pomeriggio ci avviamo verso Nimes… 

Nimes
Nimes

 Dopo una notte in macchina stasera ci concediamo un hotellino, ma almeno un po più di comodità. Cosa dire di Nimes, a parte due tre monumenti romani, non offriva gran che, quindi ceniamo in un ristorantino (finalmente), anche buono, andiamo a nanna che il giorno dopo ci aspetta una giornata intensa.. le vacanze stanno per finire. 😦

GIOVEDI 7/10/11
PROVENZA!!! la mattina arriviamo a Aix en Provence. Che bello! una miriade di mercatini che vendevano di tutto, spezie, carne, fiori, formaggi, non potevo non assaggiare qualcosa in qua e in la. gnam!

Avignon, la città dei papi! carina, ma secondo me niente di speciale, a parte la chiesa. Andateci e fatevi voi un ‘idea!

Adesso la strada da percorrere è davvero tanta, Avignon- Lyon solo andata 🙂 ma percorrere la strada con la mia smartina e la mia ragazza non ha prezzo!

Verso tarda sera arriviamo in città, e troviamo un hotel formule 1, un po fatiscente ma accettabile.

Scendiamo in città (Lione ha una quantità di gallerie impressionate) e cerchiamo un ristorantino per mangiare! COZZE COZZE COZZE COZZE, 10 euro e ne mangi quante ne vuoi, non penso che abbiamo mai mangiato tante cozze in vita nostra! (piu birra birra birra)Per smaltire facciamo un giro tra le vie del centro.

Il problema sorge, quando riprendiamo la macchina per tornare all’hotel, sotto un diluvio universale, il tom tom mi indica la strada, ma peccato che quella sera due tunnel erano chiusi! Panico!dopo mezz’ora a girare avanti e indietro e la mia ragazza con le crisi di panico,  mi viene in mente di calcolare un percorso alternativo col navigatore! wow dopo 21 km arriviamo all’hotel (all’inizio erano 6) buona notte!!!

VENERDI 08/10/11Carichiamo le valigie in macchina, e dopo un notte di pioggia, finalmente splende il sole!! E via tra le vie di Lione (Questa volta i tunnel sono tutti aperti :-).Lione Lione, non avrei creduto che fosse una città così affascinante, viuzze strette, piazze immense e piena di gente, turisti e francesi a pari passo insieme. 

Decidiamo di salire fino in cima alla collina (che fatica gradini, scale salite, sembrava non finissero mai), dove ammiriamo tutta la vista di Lione, scendendo invece ci fermiamo a mangiare in un bouchon, ristorantino tipico, ma davvero delizioso.Dopo pranzo ripartiamo direzione Dijon.

Facciamo una piccola deviazione per andare a vedere due paesini davvero carini, Montagny e Cluny, dove si respira un’area davvero borgognese (se si dice cosi).


A questo punto ci immergiamo nelle distese di vigneti della Borgogna, in direzione Djon.
Paesaggi davvero incredibili, tra chiese e castelli.

Dijon ha davvero una particolarità, immensi e numerosi centri commerciali.
Nella strada in direzione del centro abbiamo contato la bellezza di 8.
In se per se Djon a parte la chiesa non è che fosse tutta questa incredibile bellezza. Troviamo un campeggio nelle vicinanza per passare la nostra ultima notte in Francia. 😦

BONNE NUIT!
SABATO 9/10/11

La mattina smontiamo la tenda sotto un diluvio universale, che ci accompagnerà per tutta la giornata.
Scolliniamo in Svizzera, e arriviamo a Ginevra. Non scendiamo nemmeno di macchina, abbiamo scelto un giorno di pioggia incredibile, e attraversiamo la città, scattando qualche foto.
Ritorniamo in Francia per andare ad Annency! 
Che fortuna, arrivando in città, a parte il diluvio, c’era una graziosa festa contadina, con papere, mucche, bancarelle e un monte di gente. 
Sgranocchiamo un po di formaggi, e prodotti tipici, camminando tra le stradine di Annency.

 beeee beeee beeee beeee!

Zuppi, torniamo in macchina, riscaldamento a palla, per asciugarci un po, adesso l’ultimo viaggio, direzione casa.
Attraversiamo le Alpi fino a raggiungere Chamonix, ormai è sera, e in cima ai monti la pioggia si stava trasformando in neve! CHE FREDDO!!
Mangiamo un panino molto caro, e ci mettiamo in fila per attraversare il Traforo del Mont Blanc! 

DIREZIONE CASA, CI ASPETTANO ANCORA DIVERSI KM, MA QUESTO VIAGGIO CON LA MIA RAGAZZA E LA MIA SMARTINA è STATO INCREDIBILE! 









IL PRIMO VIAGGIO è ANDATO, FRANCIA CONQUISTATA MA LA MIA SMARTINA MI PORTERà SEMPRE PIU LONTANO!

Io&❤&Explorer

Io e la mia Smart, l’inizio dell’avventura

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IO E LA MIA SMART, L’INIZIO DELL’AVVENTURA.


Viaggiare, emozioni, strade ecco Perché una smart?
ormai sono passati 10 anni da quando ho deciso di acquistarla usata (avevo pochi soldini 🙂 ) ed essendo la mia prima macchina devo dire non potevo fare scelta migliore e quindi…. 


Da quel giorno non ho più fatto un viaggio senza di lei. 
36 nazioni girate, infinite avventure, viaggi stremanti, ma con un solo concetto che non è importante la destinazione ma l’emozione che ho provato nel raggiungerla. 


COME TUTTO È INIZIATO


Quando ho attraversato ogni confine non potevo nemmeno io capire quello che mi succedeva dentro. 
Lacrime sia interne, ma sopratutto sul viso, che rivelavano tutta la mia felicità, perché 
ogni adesivo che ho di una nazione, non è solo un pezzo di gomma attaccato dietro, ma racchiude tutte le emozioni, l’esperienza, le difficoltà, che ho affrontato in questi anni. 


RACCONTO


Viaggiare per me è esplorare, solo via strada, su qualche barca, solo quando la strada finiva. 
Viaggiare vuol dire amare il mondo, perché solo così riesco ad apprezzare tutto ciò che di meraviglioso ho intorno.


IO&EXPLORER


Io e la mia explorer siamo una squadra, non importa se è sempre vincente, perché quando ami una cosa, la ami a prescindere!!
Ed è proprio per questo che in Svezia, quando la frizione mi abbandonò, non la lasciai lì al suo destino, ma feci di tutto perché il viaggio potesse proseguire. 


RIFLESSIONI


Tutti i viaggi fatti, sono un ricordo indelebile dentro di me, perché più dei soldi, più di una casa, sono quei racconti che tra 1 anno o 100 potrò raccontare con orgoglio sopratutto con le lacrime, e quindi sarà quello che farà capire alle persone che mi ascolteranno, che viaggiare non è una moda, ma è qualcosa mi riempie tutto ciò che ho dentro. 


PROMESSE


In conclusione posso dire: Il mondo è grande, e il tempo scorre, ma io me lo sono promesso, Io&Explorer gireremo il mondo, un puntino alla volta, senza furia, perché la strada va vissuta km dopo km. 
Io&Explorer

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Come posso paragonare un viaggio se non attraverso un libro.

Sono proprio quei viaggi che fai sia mentalmente che fisicamente che come un libro ti possono cambiare la vita. Ogni paesaggio rappresenta un’emozione che rapportata ad una pagina di un libro, ti fa fa venire voglia di guardarne sempre di più.

E allora perché non paragonarli a delle poesie.. vi ricordate da bambini, quando la maestra vi faceva ripetere una poesia imparata a memoria, e solo dopo avreste apprezzato il significato.

Ed ecco che un viaggio, può rappresentare anche questo, una poesia, perché guidare tra le colline della mia Toscana, o tra quelle della Provenza o tra i paesaggi straordinari della Norvegia da la stessa sensazione di leggere infinito di Leopardi a 33 anni.

Quindi viaggiate, perché che voi amiate leggere o no, il viaggio rappresenterà la vera essenza della vita. km dopo km su qualsiasi strada, perché ve lo assicuro che la destinazione non conta nulla, se non vi godete a pieno tutta la strada per arrivarci.

Io&Explorer